| MATRIMONIO
CIVILE |
Documenti
Vengono richiesti prima del consenso e dell'affissione delle pubblicazioni:
il consenso viene effettuato nel Comune di residenza di uno dei
due sposi a scelta. Dal 23 febbraio 1999, l'entrata in vigore
della legge Bassanini ha cambiato a favore dei cittadini le modalità
di richiesta dei documenti, per cui basterà che uno dei
due fidanzati, circa due mesi prima del matrimonio, si rechi all'ufficio
di Stato Civile del Comune dove si intende prendere il consenso
e lasciare all'impiegata i dati personali degli sposi: sarà
la stessa a richiedere tutta la documentazione d'ufficio.
Consenso
e pubblicazioni
Una volta ottenuta la documentazione necessaria, si può
fissare la data per il consenso. Nel giorno prescelto gli sposi
accompagnati dai due testimoni, dovranno portare i loro codici
fiscali e una marca da bollo per l'eventuale affissione delle
pubblicazioni in un altro Comune: le pubblicazioni verranno poi
esposte per due domeniche più tre giorni. Se uno dei due
fidanzati risiede in un altro Comune, le pubblicazioni verranno
affisse per due domeniche anche nel suo luogo di residenza, e
in ogni altro Comune in cui gli sposi abbiano vissuto entro l'anno.
Una volta scaduto il termine, gli sposi avranno a disposizione
180 giorni per celebrare le nozze, pena la decadenza di validità
dei certificati. Se gli sposi che si recano in Municipio per firmare
il consenso sono minorenni, i genitori dovranno testimoniare,
di persona o tramite dichiarazione scritta se impossibilitati
a intervenire, che non ci sono impedimenti perché il matrimonio
avvenga. La cerimonia può avvenire in qualsiasi comune
scelto su tutto il territorio italiano e non richiede alcuna spesa.