| GALATEO |

L'ora migliore per sposarsi
Ci si può sposare anche nelle prime ore del mattino, ma l'ora migliore è tra le 11 e mezzogiorno: in questo modo, infatti, uscendo di chiesa si passa direttamente al rinfresco che coinciderà proprio con l'ora della colazione, evitando così lunghe attese. Ovviamente vanno bene anche altri orari, come ad esempio il tardo pomeriggio, avendo però cura di riempire i tempi d'attesa offrendo un aperitivo
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Le spese del matrimonio
La tradizione vuole che le spese siano suddivise tra le due famiglie. La famiglia della sposa provvederà alle seguenti spese: il corredo per la casa, il corredo personale della sposa, le partecipazioni e gli inviti, le bomboniere, il ricevimento, l'addobbo per la chiesa, il coro e i musicisti che suoneranno in chiesa, il fotografo, i vestiti dei paggetti e delle damigelle, l'affitto dell'automobile, i regali ai testimoni, i regali di ricordo ai paggetti e alle damigelle, il regalo allo sposo (in cambio dell'anello di fidanzamento), la camera da letto (escluso il materasso o i materassi). La famiglia dello sposo provvederà alle seguenti spese: l'anello di fidanzamento, le fedi nuziali, il bouquet della sposa, l'offerta per la chiesa, un regalo per il sacerdote che celebra il matrimonio, il viaggio di nozze, l'affitto o l'acquisto dell'appartamento, l'arredamento della casa (meno quello della stanza da letto ma incluso il materasso o i materassi). Spesso capita che per convenienza le spese vengano concordate fra le due famiglie.

Nozze in sordina
Le nozze si celebrano in intimità se uno degli sposi non è al suo primo matrimonio, se c'è un lutto recente in famiglia, se i genitori disapprovano il matrimonio o non assistono alla cerimonia e se gli sposi sono anziani.

La musica
Se nella chiesa c'è un organo basterà prendere accordi con il parroco, altrimenti ci si potrà rivolgere a strumentisti o concertisti del conservatorio più vicino. Di solito si usa la Marcia Nuziale di Mendelsshon, ma la scelta è vasta, dalla Marcia di Nozze di Antonio Mozzi alla Marcia del Principe di Danimarca di Jeremiah Clarke, all'Ave Maria di Franz Schubert

Le fotografie
Non c'è matrimonio che possa fare a meno di essere immortalato con una serie di fotografie o con la telecamera, a seconda delle preferenze degli sposi. Certo è che il fotografo dovrà essere un professionista: l'evento è talmente importante e irripetibile da non permettere errori. E' bene però che sia discreto, soprattutto in chiesa dove, secondo l'antico galateo, non ne era neppure ammessa la presenza.

La visita prematrimoniale
E' molto importante sia per un controllo generale, sia per evidenziare eventuali problemi genetici. Per ogni consiglio è bene rivolgersi ai Consultori della propria zona che chiariranno qualsiasi dubbio, dai problemi dei matrimoni tra perenti alla scelta degli anticoncezionali tra i quali la coppia potrà decidere.

Il diritto di famiglia
La legge sul diritto di famiglia del 20/9/75 sancisce che il regime patrimoniale legale della famiglia è la comunione dei beni. Se i futuri sposi desiderano questo regime, non devono stipulare alcun contratto. Normalmente, però, si consiglia di fare sempre la separazione dei beni, per tutelare la donna nella fortunata ipotesi di una separazione e comunque per motivi di carattere pratico. Uno di questi può riguardare i professionisti o chiunque svolga attività imprenditoriali, soggette a determinati rischi di gestione.

Le partecipazioni
Se il matrimonio si svolge in forma privata verranno spedite il giorno stesso delle nozze. Invece a parenti e amici che si desiderano presenti al matrimonio verranno inviate insieme all'invito, circa due mesi prima. Chi riceve l'invito è tenuto a confermare o meno la sua presenza.

Le fedi
Gli sposi acquisteranno insieme il modello e la misura. A piacere si potranno far incidere all'interno i nomi e la data delle nozze. Il giorno della cerimonia lo sposo le terrà nella tasca interna della giacca. La fede più usata è la cosiddetta "francesina" di forma tubolare che pesa dai 3 ai 16 grammi. Accanto al tipo classico in oro giallo, si sta affermando la nuova ed elegante fede in platino.

I testimoni
Sono le figure più importanti dopo gli sposi, perché garantiscono la legalità del matrimonio. Solitamente sono quattro, due per la sposa e due per lo sposo, e vengono scelti tra gli amici o i parenti più cari. A matrimonio avvenuto dovranno apporre la firma sul registro, dopo quella degli sposi, per testimoniare la loro presenza alla cerimonia.

Il ricevimento
Il ricevimento in casa è sempre più raro: in generale viene realizzato da un buon ristorante o da un albergo, castello o villa, che sarà scelto in base ai gusti e alle disponibilità economiche degli sposi. Per il buffet in piedi, occorre un grande salone in un buon albergo. Non ci sono posti prefissati e gli sposi dovranno avere cura di passare da un invitato all'altro. Si evita così un gran numero di problemi e generalmente la ricchezza del buffet accontenta un po' tutti gli invitati e i loro gusti. Per il pranzo a tavolo unico si preparerà un tavolo a forma di ferro di cavallo con i commensali sistemati lungo i lati esterni e gli sposi al centro. Lei sarà alla sinistra di lui, con il suocero, poi la suocera a fianco. Via via che ci si allontana dal centro del tavolo gli invitati saranno progressivamente meno importanti. Per il pranzo ai tavolini in vece, si usa disporre gli ospiti in questo modo: nel tavolo centrale gli sposi con gli amici più intimi; a un altro tavolo la madre di lei, il padre di lui e un testimone; in un altro tavolo ancora, il padre di lei, la madre di lui, e l'altro testimone. Oppure un tavolo unico per tutti. Dopo il taglio della torta nuziale, gli sposi offriranno a tutti gli invitati i confetti, distribuendone sempre in numero dispari.

I confetti
Una tradizione secolare che continua a essere sempre vigente prevede che nei matrimoni i confetti bianchi, disposti su un vassoio d'argento o in una coppa di cristallo, vengano distribuiti dagli sposi dopo il taglio della torta: lui regge il vassoio e lei con un cucchiaio distribuisce i confetti cercando di darne sempre in numero dispari. E sempre confetti bianchi vengono messi a gruppi di tre o cinque, nelle bomboniere.

Fiori e bouquet
Per quanto riguarda l'addobbo floreale della chiesa, ci si rimetterà all'esperienza di una fioraio specializzato e al proprio gusto personale. Il bouquet, che lo sposo dovrà far recapitare alla sposa la mattina del gran giorno, potrà essere composto secondo il linguaggio dei fiori, anche se i fiori classici in quest'occasione sono i fiori d'arancio divenuti simbolo del matrimonio.

L'automobile
Oltre a essere parte della coreografia del matrimonio, l'automobile servirà prima della cerimonia, per accompagnare la sposa con il padre in chiesa e, dopo, ad accogliere gli sposi per portarli nel luogo dove verrà offerto il rinfresco. Le più indicate sono le auto d'epoca, sufficientemente grandi da ospitare il vestito della sposa senza stropicciarlo. Le più prestigiose sono i modelli meno recenti di Mercedes, Jaguar e Rolls Royce
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